Fuori dalla finestra piove, abbiamo appena superato una grandinata correlata da fulmini e saette, siamo in casa con il pile e la primavera non si è ancora fatta vedere. Tutto vero. E l’estate? Un miraggio ancora lontano, lontanissimo. Eppure giovedì sera al Mediolanum Forum di Assago un assaggio di estate l’abbiamo provato anche qui nella grigia Milano, trasportati dal ritmo latino di uno scoppiettante Álvaro Soler.

Il cantante spagnolo, divenuto famoso in Italia grazie ai numerosi tormentoni estivi degli ultimi anni, ha fatto tappa a Milano con il suo European Tour 2019. La sera di giovedì 9 maggio Soler si è esibito nel capoluogo lombardo dove è molto amato, grazie anche alla sua partecipazione come giudice della decima edizione di X-Factor Italia, che ha visto la vittoria proprio di uno dei suoi gruppi, i Soul System.

Quello di giovedì è stato un concerto in primis molto divertente, l’atmosfera che aleggiava al Forum ha messo subito tutti di buon umore; la presenza tra il pubblico di molti giovanissimi, inoltre, ha contribuito a trasformare la serata in una vera e propria fiesta dove poter ballare e cantare in modo del tutto libero e disinvolto.

Álvaro e la sua corposa band salgono sul palco in perfetto orario alle 21.10 e sin da subito dettano il tono della serata con un intenso e coinvolgente brano di introduzione instrumental: ad imporsi sono le percussioni, accompagnate però anche da tromba e sassofono, presenze molto apprezzate durante tutto il concerto. Il giovane cantante trascina sin da subito il pubblico che canta all’unisono tutte le hit, interpretate con energia e insospettabile talento da Soler, il quale – complice l’accento spagnolo e il carisma latino – riesce a catturare l’attenzione anche con i lunghi intermezzi parlati che separano una canzone dall’altra.

La prima sorpresa della serata arriva quando come terzo brano in scaletta Álvaro canta in anteprima mondiale il nuovo singolo La libertad, in uscita a mezzanotte su tutte le piattaforme di ascolto (qui il link al nuovo videoclip). Il brano non stupisce di certo per originalità ma si preannuncia uno dei grandi protagonisti musicali e radiofonici dell’estate 2019. Subito seguono alcune delle hit più famose del cantante, tra le quali la romantica Ella, la coinvolgente El mismo sol, la divertente Yo contigo, tù conmigo e la più ritmata Animal; i brani si susseguono con ciclicità per tutta la prima metà del concerto, caratterizzata da ritmi intensi e musiche ballabili.

Dopo un veloce cambio di scena, però, l’atmosfera cambia radicalmente: complice un pianoforte con abat-jour accesa, luci soffuse e band raccolta intorno ad Álvaro, il concerto prende una piega più cantautorale e svela il talento dell’artista che si esibisce in pezzi più intimi e confidenziali, come il Niño perdido. E’ proprio in questi brani più distesi e confidenziali che si possono apprezzare ancor meglio le capacità dei musicisti che accompagnano Soler: chitarre, basso, tastiere, batteria ma anche percussioni, strumenti a fiato e un magnifico violino, suonato dall’eclettica artista tedesca della band che ha anche sostituito la voce di Emma Marrone in Libre.

Nell’ultima fase del concerto poi, tornano a prevalere colori e suoni tipici del più classico repertorio di Soler, che – null’affatto appesantito dall’ora e mezza di spettacolo – esegue gli ultimi brani con energia e scende persino dal palco per avvicinarsi ancora un po’ al suo pubblico di fan scatenati. A chiudere la serata, ovviamente, è il brano che ha lanciato la grande fortuna del cantante, Sofia, la ballata dedicata alla fidanzata Sofia Ellar.

Complessivamente soddisfatti, abbiamo apprezzato lo spirito leggero e piacevole del concerto che si è trasformato in una serata di festa, dove poter ballare e cantare in attesa dell’estate, che – abbiate fiducia – arriverà!

Reportage: Beatrice Lucrezia Mosca

Foto: Ambra Alessi

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