Anche l’edizione 2019 del Festival di Sanremo è ormai arrivata agli sgoccioli. Cosa ne pensiamo? Be’ su questo ancora non ci sbilanciamo. Certo è che il trio di presentatori poteva fare una prova migliore meglio. Tra un Bisio emozionato e un Baglioni imbalsamato, la Raffaele sembra l’unica speranza di tenere in piedi tutta la baracca. Eh, con il buon Pippo sarebbe stato tutto diverso!

Ammettiamolo, nonostante l’età Pippo Baudo (classe 1936) se la cava ancora bene e lo ha dimostrato l’altra sera salendo, come ospite, sul palco dell’Ariston. La standig ovation del pubblico in sala è stata una naturale conseguenza.

Ma cosa ha reso Pippo Baudo degno di tutte queste lodi e di questo affetto? Sicuramente l’aver “inventato” la televisione italiana ed una condotta ineccepibile hanno aiutato, ma c’è di più, c’è la magia del carisma che pochi come lui possiedono ed hanno posseduto.

C’è anche una lunga carriera costellata di successi alcuni dei quali legati proprio al Festival di Sanremo, che abbiamo ricercato in rete per creare questa retrospettiva del binomio Baudo-Festival.

Gli ospiti stranieri.

Tra le altre star internazionali ospitate all’Ariston, ce ne sono due che Baudo ebbe la fortuna di parlare ed intervistare, in un perfetto inglese nostrano. Witney Huston e Madonna hanno dovuto cedere al fascino di Baudo: la prima concedendo uno splendido bis e la seconda intervistandosi da sola!

Poi c’è stato il Sir che ha detto no! Nel 1995 Elton John decise all’ultimo di “dare buca” a Baudo, che comunque uscì dalla situazione da gran signore (senza però nascondere una punta di rancore e di stizza)

Grillo e Baudo

Nel 1984 c’era Baudo conduttore, c’era un giovane Grillo prima della rottura con la Rai e insieme presentavano i Queen. C’era un po’ di tutto insomma!

Inno alla Vergine

C’era anche l’edizione (una delle) con ospite Roberto Benigni che recitò la preghiera di San Bernardo alla Vergine (cfr. Paradiso-canto XXXIII) regalando a tutti noi uno dei pochi momenti di televisione culturale.

Che poi il comico si sia anche profuso in un bacio appassionato e una palaptina arrogante! Non siamo riusciti a ritrovare nessuno dei due estratti ma abbiamo trovato un bis del bacio,

e la palpatina ambasciata da un giovanissimo Fiorello (ma sempre da parte di Benigni).

Scampato suicidio.

Come se tutto questo non bastasse il buon Baudo, onnipresente e onnipotente, durante l’edizione del 1995 si trovò a vestire i panni dell’eroe. Il presentatore corse in soccorso dell’aspirante suicida Pino Pagano, quarantenne disoccupato, e lo convinse a desistere. I maligni gridarono al falso, alla preparazione ad hoc. Certo, come se Baudo fosse il solito imbroglione…

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