Anche per questa edizione siamo giunti al termine e tra la giacca di Bisio, Baglioni che duetterebbe anche con sé stesso, la Bertè che si alza la gonna come le molestatrici in stazione e Piero Pelù vestito da Regina Elisabetta, anche quest’anno abbiamo portato a casa la nostra dose di trash!

Arrivati al giorno della finale, dopo aver parlato di Sanremo città, delle canzoni più brutte mai presentate e di outfit dal dubbio gusto, cos’altro potremmo avere in mente? Ebbene sì, è finalmente arrivato il momento di rivivere insieme alcune delle scene indimenticabili, tra gaffe e prese di posizione. Il tutto, ovviamente, tra il più totale imbarazzo!

Al Festival vince chi fugge… forse.

Correva l’anno 2001 ed Eminem, nel pieno della sua ascesa musicale veniva invitato ospite a Sanremo, condotto da una sfavillante (e spesso in tuta) Raffaella Carrà. Il rapper si esibisce, tira fuori un bel dito medio e poi, tra gli applausi, tenta di defilarsi, ma senza successo. La Raffaellona nazionale gli va dietro, lo recupera e prendendolo per mano, tenta di riportarlo al centro della scena per l’intervista di rito. E niente, fa già ridere così, ma per godervi l’intera scena vi lascio il video.

Destroy them all.

Quando inviti i Placebo, abituati a fare quello che vogliono sul loro palco, di certo non puoi dargli troppe regole e sicuro non puoi costringerli a suonare in playback, a meno che tu non voglia un Brian incazzato nero che ti spacca chitarra, amplificazione, palco, la Carrà e Peppe Vessicchio. Perché sì, il playback è talmente umiliante che ci andrà di mezzo anche il povero Vessicchio!

Lo strano caso della famiglia senza televisione.

Forse perché gli sponsor dalle associazioni religiose quell’anno erano state sostanziose o forse perché si iniziava a sentire la necessità di ripopolamento e svecchiamento del paese, fatto sta che nel 2015 venne invitata, sul palco dell’Ariston, una famiglia molto singolare. La famiglia Anania da Catanzaro è composta da mamma, papà e sedici figli, e quindi va invitata in prima serata, altrimenti come facciamo a far sapere che nel XXI secolo ci sono ancora famiglie senza televisione? 2015 come il 1925, ma senza incentivi statali.

Sabrina e Jo, oltre le gambe c’è di più.

Io adesso vorrei davvero commentare, ma mi mancano le parole. L’esibizione di Jo Squillo e Sabrina Salerno del 1991 è qualcosa che va oltre le parole. Quindi semplicemente vi lascio a godervi lo spezzone di quella canzone che è una presa di posizione, quasi quanto i capelli cotonati!

Quell’intervista disastrosa.

Era il 20011 e a Sanremo c’era Morandi come presentatore: non proprio una sicurezza. Il manone decide di invitare Robert De Niro ospite: già così la situazione potrebbe essere pericolosa. Poi, non contento, invece di spendere quei quattro soldi in più per una mediatrice linguistica competente, decide di metterci la Canalis, che sa l’inglese quanto mio nonno lo spagnolo. Il risultato è un’intervista imbarazzante! “come si traduce Taxi Driver?” “Taxi Driver.”. Ho detto tutto…